Forum meteo della regione Emilia Romagna

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RG62 15-01-2021 13:00

Fantameteo
 
Premessa: non linciatemi! sarcastic-


In questo forum ho scoperto che fare previsioni a 240 ore è fantameteo eppure io vorrei chiedere agli esperti come poteva essere il clima 225 milioni di anni fa, esattamente ai tempi della Pangea e Panthalassa:


http://www.pasqualerobustini.com/wp-...continenti.png



Voglio dire, c'era un unico blocco di terre emerse ed il restante era oceano.


Nei commenti attuali sento di dinamiche tra aria continentale, Atlantico che spinge ecc. ecc., ma in una condizione come quella di Pangea e Panthalassa, le dinamiche non dovevano essere semplificate?


Grazie anticipatamente a tutti quelli che mi risponderanno.salut..

paolo leoni 15-01-2021 14:37

L'atmosfera, al tempo, era molto molto diversa da come la conosciamo oggi: gli elementi che la costituivano erano presenti in concentrazioni fortemente differenti da quelli attuali.
Credo che un confronto sia impossibile da fare. drink2

sanpei 15-01-2021 14:48

Esatto, ma in generale si può affermare che le zone interne lontano dal mare fossero dei deserti gelidi in inverno e torridi in estate, un po' come ora la Mongolia, la terra più distante dal mare.

Peval 15-01-2021 15:16

Su wikipedia ho trovato questo:

https://en.wikipedia.org/wiki/Pangean_megamonsoon

poi c'è anche questo che è molto interessante e fa al caso tuo:

https://www.journals.uchicago.edu/do...10.1086/648217

Durante il periodo della Pangea vi sono evidenze che il clima fosse regolato da una sorta di "supermonsone" che si innescava grazie al marcato contrasto tra un unico continente circondato dall'oceano. Per cui si alternavano stagioni piovose ad altre più secche. Nell'interno del continente il clima era generalmente arido, molto piovoso sulle coste.

Ad ogni modo come dice Paolo verso la fine del paleozoico la composizione atmosferica era parecchio differente da quella attuale, c'era molta più anidride carbonica e meno ossigeno e la terra era in media molto più calda. Uno dei meccanismi che si pensa fosse fondamentale per l'alternarsi delle ere glaciali con i periodi interglaciali era appunto l'espandersi o il contrarsi dell'estensione delle foreste tropicali, che convertendo l'abbondante CO2 in ossigeno influenzavano la composizione atmosferica e quindi il bilancio radiativo dell'atmosfera.

Peval 15-01-2021 15:23

azzardo un'ipotesi che con una circolazione zonale (data inevitabilmente dal gradiente termico tra equatore e poli) "interrotta" da un modo di variabilità dominante (il monsone appunto) la previsione del tempo potesse essere molto più semplice (disponendo dei mezzi attuali ovviamente okkk//)

RG62 15-01-2021 16:18

Citazione:

Originariamente Scritto da Peval (Messaggio 321804)
Su wikipedia ho trovato questo:

https://en.wikipedia.org/wiki/Pangean_megamonsoon

poi c'è anche questo che è molto interessante e fa al caso tuo:

https://www.journals.uchicago.edu/do...10.1086/648217

Durante il periodo della Pangea vi sono evidenze che il clima fosse regolato da una sorta di "supermonsone" che si innescava grazie al marcato contrasto tra un unico continente circondato dall'oceano. Per cui si alternavano stagioni piovose ad altre più secche. Nell'interno del continente il clima era generalmente arido, molto piovoso sulle coste.

Ad ogni modo come dice Paolo verso la fine del paleozoico la composizione atmosferica era parecchio differente da quella attuale, c'era molta più anidride carbonica e meno ossigeno e la terra era in media molto più calda. Uno dei meccanismi che si pensa fosse fondamentale per l'alternarsi delle ere glaciali con i periodi interglaciali era appunto l'espandersi o il contrarsi dell'estensione delle foreste tropicali, che convertendo l'abbondante CO2 in ossigeno influenzavano la composizione atmosferica e quindi il bilancio radiativo dell'atmosfera.

Citazione:

Originariamente Scritto da Peval (Messaggio 321805)
azzardo un'ipotesi che con una circolazione zonale (data inevitabilmente dal gradiente termico tra equatore e poli) "interrotta" da un modo di variabilità dominante (il monsone appunto) la previsione del tempo potesse essere molto più semplice (disponendo dei mezzi attuali ovviamente okkk//)


Grazie mille! Molto interessante drink2
Quindi sostanzialmente avevo intuito giusto che metereologicamente le dinamiche dovevano essere meno articolate delle attuali.
Poi penso si sappia poco o nulla delle evantuali circolazioni di correnti calde e fredde della Panthalassa...


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:41.

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